L'8 dicembre dei No Tav - La diretta

Ore 14,30: lacrimogeni contro i manifestanti

Ore 22

Assemblea dei No Tav sull'autostrada: l'idea lanciata è di proseguire l'occupazione oltre le 22, quando scatta la fine del divieto di transito per i tir, ma comunque di liberarla durante la notte. Non si escludono altre azioni di protesta in valle per rispondere ai quattro feriti dalle forze dell'ordine in val Clarea.

 

Ore 15,30

L'autostrada è ancora bloccata: lungo le corsie della A32 sono un migliaio i manifestanti che occupano la sede stradale.

 

Ore 14,20

Primi lanci di lacrimogeni da parte delle forze dell'ordine verso i manifestanti che assediano le reti del cantiere sulla parte alta, verso l'area archeologica della Maddalena.

 

Ore 13,45

I manifestanti si dirigono verso le reti del cantiere della Maddalena, dove sono schierate le forze dell'ordine. Intanto a Susa l'autostrada continua a essere occupata, ma non si vedono poliziotti.

 

Ore 13,30

L'autostrada è ora bloccata in entrambe le direzioni dalla fiumana di manifestanti No Tav. L'arteria non è stata chiusa dalla Sitaf, ma il traffico è fermo.

 

Ore 13

La testa del corteo proveniente da Susa invade l'autostrada e tutti i manifestanti dilagano sulla corsia in salita, in direzione Susa. Automobilisti bloccati cercano di uscire lentamente allo svincolo di San Giuliano.

La statale 25 invece è tornata transitabile.

 

ORE 12,40

Il corteo da Giaglione è giunto alla Baita Clarea, molto vicino alle reti del cantiere: unico ostacolo una griglia metallica, aggirata dai manifestanti. Violata dunque la zona rossa, gesto di disobbedienza civile annunciato alla vigilia. Ora è tempo di pic-nic sotto un sole primaverile. Clima molto tranquillo. Polizia schierata poco prima dell'area recintata, al di fuori, ma protetta da una griglia.

Intanto il corteo di Susa imbocca la bretella che passa sopra l'autostrada A32 e si dirige verso l'autoporto. Le forze dell'ordine vigilano a distanza.

 

ORE 11

Circa 5mila persone stanno partendo dalla stazione di Susa, davanti all'ospedale, per percorrere corso Stati Uniti alla volta dell'autoporto.

Un migliaio da Giaglione si stanno dirigendo al cantiere della Maddalena. Non ci sono elicotteri, atmosfera tranquilla.

Intorno alle 11,40 parte anche il corteo dalla Ramat, tutti in fila nei boschi. Ci sono circa 500 persone. Nel cantiere della Maddalena si scorgono una settantina di mezzi delle forze dell'ordine.

I sindaci: «Non rinunciamo a trasportare i rifiuti con il treno»

Sia l'Ato rifiuti che il Comitato di controllo dei sindaci non vogliono perdere l'aggancio con la ferrovia. «Il progetto di collegare l'inceneritore al sistema ferroviario per fare arrivare i rifiuti via treno non abbandonato, è solo sospeso - dicono - Entro 4 anni si dovrà progettare il nuovo sistema». Intanto, i soldi per le compensazioni per ora andranno alla stazione del San Luigi e agli impianti solari sulle scuole.

Su Luna Nuova di venerdì 2 dicembre

L'inceneritore perde il treno

L'inceneritore perde i binari ferroviari e l'immondizia non arriverà più via treno. Trm dovrebbe spedenre 4 milioni per costruire il proprio terminal, ma sulla rete ferroviaria non sono mai stati progettati i punti di carico e non sono mai state concesse le tracce dei treni. Il trasporto dei rifiuti non compete a Trm e così la società ha deciso di rinunciare.

Su Luna Nuova di martedì 30 novembre

 

L'alta valle perde gli atleti dello sci

Crisi nera per gli storici sci club dell'alta valle. All'avvio della stagione, nella squadra regionale della Fisi i giovani atleti provengono soprattutto dagli sci club del Cuneese. «Colpa dell'eccessiva proliferazione dei club e della disaffezione delle famiglie dell'alta valle alla pratica dello sci agonistico». Dicono gli allenatori. Ma è anche un problema di costi e di crisi degli sponsor.

Su Luna Nuova di venerdì 25 novembre

Via alla cabina per la legge sulla demarche

Insediata a Torino la Cabina di pilotaggio per le azioni previste dalla legge regionale sui cantieri Tav. Dovrà stabilire su quali ambiti puntare per favorire le imprese locali negli appalti per la Torino-Lione. Intanto la Corte dei conti ha dato il via libera al progetto preliminare della tratta internazionale: può partire la progettazione definitiva. E a Strasburgo i No Tav organizzano un convegno contro le grandi opere delle reti Ten.

Su Luna Nuova di venerdì 18 novembre

I No Tav preparano un caldo 8 dicembre

Dopo la posa della prima pietra di domenica per il nuovo presidio di Giaglione, il movimento No Tav ha annunciato che, vista la proclamazione, per legge, del cantiere della Maddalena "Sito di interesse strategico", saranno attuate azioni di disobbedienza in tutta la valle. Si preannunciano particolarmente caldi i giorni del ponte dell'8 dicembre (anniversario dello sgombero di Venaus) quando si prevedono continue azioni di disturbo alla Maddalena con il possibile taglio delle reti.

Su Luna Nuova di martedì 15 novembre

A Valence la stazione Tav gemella di Susa

A Valence, valle del Rodano, sorge la stazione Tgv che sarà la gemella della stazione Tav internazionale di Susa. Qui il progetto dello scalo ferroviario è stato concepito insieme a quello per il grande polo di innovazione e ricerca che ha attirato decine di imprese del settore ambientale e dei servizi. La regia è stata pubblica e rappresenta una scommessa per il futuro industriale del dipentimento della Drôme.

Su Luna Nuova di venerdì 11 novembre

Il cantiere è fermo ai sondaggi

Nel cantiere della Maddalena si stanno effettuando i sondaggi per testare la consistenza dei sito di deposito dello smarino, ma nelle prossime settimane Ltf dovrebbe spedire le lettere di occupazione temporanea dei terreni privati ancora da acquisire. Il 10 novembre la società deciderà l'affidamento alla Cmc. Al cantiere, sorvegliato da 100 poliziotti e carabinieri per 4 turni, ieri sono arrivati giornalisti di giornali e Tv italiani e francesi.

Su Luna Nuova di venerdì 4 novembre

Ultimi appelli per la pista da bob

L'ammoniaca dell'impianto di refrigerazione della pista olimpica del bob sarà smaltita in provincia di Bergamo. Ma Ivo Ferriani, presidente della federazione mondiale del bob e dello slittino, insieme a Pietro Marocco, presidente della Fisi Aoc, rivolgono ancora un appello per evitare la chisura invernale dell'impianto di Cesana. Il problema sono sempre i 40 milioni di avanzo dell'Agenzia Torino 2006 che ancora non arrivano da Roma.

Su Luna Nuova di martedì 1 novembre

Sitaf: «I lavori per le gallerie possono attendere»

La Sitaf ricorrerà al Tar per bloccare ogni provvedimento che la obblighi ad allargare e innalzare le gallerie che non hanno più le dimensioni di legge. Oggi, in un Consiglio di amministrazione che si prevede caldo, il presidente Cerutti illustrerà la situazione. «La ditta che negli anni '90 eseguì i lavori non rispettò il progetto e realizzò le gallerie con dimensioni inferiori - ricorda - Per questo è in corso un lungo contenzioso. Ma la normativa europea che prevede le altezze di 4,75 metri è entrata in vigore successivamente. Siamo in regola e l'autostrada risponde agli standard di sicurezza». L'allargamento delle gallerie chiesto dalla Procura e dal Ministero si può tecnicamente fare, ma occorreranno tempi lunghi e non i 15 giorni ipotizzati finora.

Su Luna Nuova di venerdì 28 ottobre

Ore contate per l'impianto del bob

Dalla prossima settimana inizia lo smantellamento dell'impianto di refrigerazione della pista da bob di Pariol. Parcolimpico, la società per il 70 per cento a partecipazione privata, ha deciso di passare alla rimozione di quello che è il fluido base per il funzionamento dell'impianto olimpico in inverno. Sfumerebbe così ogni ipotesi di futuro legato agli eventi sportivi federali. 

Su Luna Nuova di venerdì 21 ottobre

«Una nuova rete di tram e autobus con l'abolizione della tratta suburbana»

L'assessore torinese ai trasporti Claudio Lubatti L'assessre torinese ai trasporti Claudio Lubatti

Il Comune di Torino ha chiesto a Gtt di modificare l'intera rete di trasporto pubblico dell'area metropolitana e di rivedere la politica tariffaria in favore degli abbonamenti con tariffe proporzionali al reddito. Verrà abolita la "tratta suburbana". Torino vuole anche che i lavori del Tav nel suo territorio (la Gronda merci) inizino ben prima della "seconda fase" prevista dall'Osservatorio.

Su Luna Nuova di martedì 18 ottobre

No Tav a Roma con gli Indignati

Genova, l'ultima trasferta dei No Tav

400 No tav, con pullman dalla valle di Susa, saranno sabato alla manifestazione nazionale di Roma degli indignati. E' prevista tensione. Intanto, la Regione ha annunciato che lavorerà per un pianod delle compensazioni snobbando il Piano strategico che era stato coordinato dalla Provincia. Ma c'è ancora la totale incertezza sul reperimento delle risorse.

Su Luna Nuova di venerdì 14 ottobre

Apre la centrale Iren di corso Regina

A partire dalla prossima settimana la centrale Iren Torino Nord inizierà ad erogare calore per la rete di teleriscaldamento del capoluogo. E' stata costruita in tempo di record: poco più di due anni. Ed è costata 500 mlioni compresa la rete di tubazioni che serve la zona ovst della città. Con la sua entrata in funzione Torino avrà il 54 per cento delle famiglie riscaldate col teleriscaldamento. La centrale produce, quindi, sia energia elettrica che calore, che altrimenti andrebbe disperso nell'aria. Il risparmio energetico è del 30 per cento rispetto agli attuali consumi di metano per riscaldamento della città.

Su Luna Nuova di martedì 11 ottobre

Cidiu, cala la differenziata

Per i Comuni della zona ovest e della val Sangone è in calo la differenziata mentre non calano i rifiuti prodotti per abitante. Al Cidiu chiedono comunque di arrivare a una tariffa ugiale per tutti e a un servizio per la differenziata svolto nello stesso modo in tutti i comuni.

Su Luna Nuova di venerdì 7 ottobre

Il Cidiu vuole l'ampliamento della discarica

Il Cidiu presenterà all'assemblea dei comuni azionisti (zona ovest e val Sangone) la proposta per l'ampliamento della discarica di Pianezza-Cassagna. Per la società che gestisce i rifiuti sarebbe un gran colpo avere, con l'apertura dell'inceneritore, due vasche da riempire a tariffe che garantirebbero una buona ripartizione degli utili ai comuni. Alla vasca richiesta per Cassagna (300mila metri cubi) si aggiungerebbe, infatti, quella ancora vuota dell'impianto di compostaggio di Punto ambiente.

Su Luna Nuova di martedì 4 ottobre

Parola di assessore: «Sui rifiuti non ci sarà emergenza».

L'assessore provinciale all'ambiente Roberto Ronco conferma che Cassagna non avrà una nuova vasca per i rifiuti. «La situazione dei rifiuti in provincia non è vicina all'emergenza - conferma - ma dobbiamo imparare a differenziare meglio»

In provincia diminuisce la differenziata

Diminuisce la raccolta differenziata anche nei nostri territori. E in compenso non diminuiscono i rifiuti. Ma per il presidente dell'autority sui rifiuti, Paolo Foietta, non ci sarà nessuna emergenza. «Abbiamo spazio sufficiente nelle discariche per arrivare fino all'accensione dell'inceneritore - dichiara - E abbiamo il tempo per individuare il secondo impianto per la provincia».

Su Luna Nuova di venerdì 23 settembre

Il Pd: «Soldi per la sicurezza prima alle scuole dei comuni di centrodestra»

«Alcuni Comuni hanno ricevuto finanziamenti direttamente dal governo per mettere in sicurezza le loro scuole pur essendo negli ultimi posti nella graduatoria regionale». E' la clamorosa denuncia del Pd. La Regione ammette di essere stata scavalcata dal Ministero e il Pd accusa: «Sono state scelte le scuole delle giunte politcamente vicine al centrodestra, lasciando a secco scuole con problemi ben più gravi».

Su Luna Nuova di martedì 20 settembre

Bloccate le scalate dei privati in Sitaf

La Provincia "salva" la Sitaf da ogni futura scalata dei soci privati. Il Consiglio provinciale ha votato una proposta di revisione dello statuto della società che impedirà per il futuro prestiti in cambio di azioni pubbliche rastrellate dai gruppi privati. La Provincia considera la Sitaf una società in grado di fornire utili preziosi per i bilanci dell'ente.

Su Luna Nuova di venerdì 16 settembre

Il "primo giorno" della protesta

Presidi e insegnanti sul piede di guerra per l'apertura dell'anno scolastico forse più contestata degli ultimi anni. Praticamente in tutte le scuole si lamentano tagli a didattica e servizi. I sindacati minacciano proteste e in molti istituti si pensa già a clamorose azioni di sensibilizzazione di studenti e famiglie.

Su Luna Nuova di martedì 13 settembre

"Cara" scuola, quanto mi costi

Riaprono le scuole all'insegna di tagli e costi sempre più alti per le famiglie. Continua lo scandalo del caro libri e delle adozioni di edizioni che non sono per nulla "nuove": gli editori cambiano qualche illustrazione per vendere a prezzo aumentato. Spariscono in molti comuni gli assistenti alla mensa, che si fa anche più cara. Aumentano i prezzi di zainetti e cancelleri. E c'è il caos tra gli insegnanti di sostegno messi da parte dalla riforma.

Su Luna Nuova di venerdì 9 settembre

Il Pd insiste: «Il cantiere va militarizzato» Ma la Lega e Maroni non ci stanno

Stretta finale per l'accordo con la Francia per la nuova ripartizione dei costi per la tratta internazionale della Torino-Lione. Ora si parla di un costo complessivo di 8 miliardi di cui 4 miliardi e 300 milioni per l'Italia ma per soli 12 Km di tunnel e tre di opere all'aperto, contro la ben più corposa tratta francese che sarabbe ripartita con costi inferiori. Intanto, il Pd si vede rifiutata da Maroni la proposta di dichiarare la maddalena sito militare. L'onorevole Esposito però chiederà 100 milioni per le opere del Piano strategico ma chiede anche che i conti per l'ordine pubblico siano previste dentro le spese per il progetto.

Su Luna Nuova di martedì 6 settembre

«I fondi olimpici gestiti con i sindaci»

La coda per entrare nello store della Juventus a Bardonecchia

Oggi si svolge a Sestriere l'incontro tra i sindaci dei comuni olimpici e i parlamentari piemontesi per stabilire le modalità di utilizzo dei 40 milioni appena destinati dal Parlamento alla conduzione postolimpica. Per l'assessore regionale Cirio, i fondi saranno gestiti insieme ai Comuni.

Intanto si archivia una stagione estiva massacrata dal maltempo e dalla crisi. L'alta valle turistica ha evitato il tracollo solo grazie ai grandi eventi come il Giro, il Tour e il ritiro della della Juve.

Su Luna Nuova di venerdì 2 settembre

Salvati i piccoli Comuni

Salvi i Comuni sotto i mille abitanti. In valle di Susa e Sangone rischiavano in 16. Grazie alla mediazione dell'onorevole Osvaldo Napoli e del presidente della Regione Roberto Cota, i piccoli municipi rimarranno, ma non si occuperanno quasi più di nulla. Tutte le principali funzioni, compresa quella urbanistica e quella di bilancio, passeranno alle Unioni di comuni che saranno definite dalla Regione.

Su Luna Nuova di venerdì 26 agosto

Ruffino alla sfida dell'interporto

Sito Spa si prepara a rilanciare l'interporto di Torino. La società, presieduta oggi da Daniela Ruffino, deve vincere la sfida dell'intermodalità. «Dovremo essere capaci di attirare nuove imprese della logistica con una maggiore offerta di servizi», dichiara la Ruffino. Nel futuro anche la valorizzazione energetica della superficie di 3milioni di metri quadrati.

Su Luna Nuova di venerdì 29 luglio

Chiomonte aspetta il cantiere Tav

A Chiomonte si aspetta il cantiere della recinzione della Torino-Lione. I terreni iniziano ad essere presidiati dalle "vedette No Tav" ma in paese si spera nelle ricadute economiche dei cantieri. In particolare i ristoranti e gli alberghi sperano di tornare agli anni in cui si lavorava con gli operai dell'autostrada.

Su Luna Nuova di venerdì 20 maggio

Solare, le imprese possono continuare

Gli operatori del fotovoltaico tirano un sospiro di sollievo per il dietrofront del governo sugli incentivi per le rinnovabili. Ma restano i dubbi per i molti lati oscuri del nuovo provvedimento. Ma per ora potranno andare avanti i programmi delle imprese del nuovo "polo" energetico solare di Rivoli.

Su Luna Nuova di venerdì 13 maggio

Un'associazione per i cantieri del Tav

Nasce l'Associazione Sviluppo e tutela valle di Susa per progettare il futuro della valle e per aiutare gli imprenditori che vogliono entrare nei cantieri per la Torino-Lione. La presiende la titolare di un'impresa di costruzioni Nadia Matteo e ne fanno paerte 150 partite Iva. «Vogliamo che si discuta del futuro economico della valle. E per i cantieri le piccole opere devono essere scorporate per farci partecipare ai lavori».

Su Luna Nuova di martedì 19 aprile

I Sì Tav chiedono un piano per la valle

Gli impreditori della valle di Susa aspettano la legge regionale sull'avvio dei cantieri ma a patto che sia l'occasione per discutere di un nuovo futuro anche dopo la Torino-Lione. «I cantieri del tav - dicono - porteranno solo bricole e dopo? Dobbiamo pensare a cosa sarà la valle per i prossimi 50 anni». Intanto spuntano anche gli imprenditori contrari all'opera. «Con 10 anni di cantieri perderemo anche quel poco di lavoro che abbiamo».

Su Luna Nuova di venerdì 15 aprile

In alta valle scatta la tassa di soggiorno

Scatta la tassa turistica per gli ospiti degli alberghi di Sestriere, Pragelato e Cesana. I tre comuni utilizzeranno la possibilità garantita dal federalismo fiscale per introitare nuovi fondi nelle casse comunali. La tassa sarà di 50 centesimi a notte.

Su Luna nuova di venerdì 15 aprile

Inceneritore, è spuntato il camino

E' la prima parte dell'inceneritore che si vede da tutta la zona sud, soprattutto dalla tangenziale. E' il nuovo camino, la parte più simbolica e che crea più apprensione. Intanto l'Ato rifiuti boccia i sistemi alternativi all'incenerimento: troppo costosi e troppi scarti ancora da seppellire in discarica.

Su Luna Nuova di martedì 12 aprile

In alta valle le Olimpiadi per gli over 35

Assegnate all'Alta valle le Olimpiadi (2015) degli Over 35enni, aperte a tutti, anche agli atleti amatoriali. Non una vera competizione mondiale ma una grande kermesse sportiva che richiama moltissimi appassionati di sport invernali. Le gare di svolgeranno nelle stazioni dell'alta valle ma la cerimonia di apertura si terrà a Sestriere.

Su Luna Nuova di venerdì 8 aprile

 

Cinghiali salvati dalle battute invernali

I due Comprensor alpini, gli ambiti di gestione della fauna della nostra zona, sotto accusa per non avere voluto partecipare alle battute di contenimento dei cinghiali organizzate dalla Provincia. Gianfranco Giuglar, presidente del Comparto della bassa valle e val Sangone, scarica la colpa del sovrannumero dei cinghiali sul Parco Orsiera-Rocciavré che non ha mai avviato un piano efficace di abbattimenti con i cacciatori. «Comunque da noi i danni sono in diminuzione - afferma Giuglar - non volevamo creare un inutile disturbo alla fauna».

Su Luna Nuova di martedì 5 aprile

Dopo 50 anni si ritrovano quei bambini profughi di Gheddafi

Dopo la cacciata ad opera del regime di Gheddafi, grazie a Luna Nuova si ritrovano quattro vicini di casa delle fattorie messe su da Mussolini in Libia.

Adriano di Almese e Luisa di Chiusa S.Michele, che sono cugini primi, figli di due sorelle andate in Libia negli anni ’30 e che nell’allora “Quarta sponda d’Italia” misero su famiglia. Lucia e Tonino Pometto sono fratelli, abitano a Chiomonte lei e a Leinì lui: entrambi sono nati al villaggio Giordani, lo stesso dov’è cresciuta Luisa. «Chissà, magari da bambine avremo pure giocato insieme», si dicono Luisa e Lucia, 56 e 58 anni, all’epoca troppo piccole per avere dei ricordi nitidi: entrambe sono tornate in Italia nel 1958.

Su Luna Nuova di martedì 29 marzo

 

 

Postolimpico, l'americana Live nation vuole abbandonare i siti olimpici

Gli amricani di Live Nation stanno pensando di abbandonare Parcolimpico e siti olimpici. L'inchiesta della Procura di Torino su una presunta turbativa della gara che ha affidato al colosso di intrattenimento è la goccia che fa traboccare il vaso. Ma la causa principale della disaffezione di Live nation sta nei mancati introiti previsti per i villaggi olimpici, primo tra tutti quello di Bardonecchia su cui è in corso un braccio di ferro tra Top e la toscana Sottozero per il mancato pagamento degli affitti.

Su Luna Nuova di venerdì 25 marzo

In Cina anche per non farsi copiare

Il manager della Schreder Danilo Tognarini

La Schréder Italia di Caselette esporta in Cina la tecnologia per l'illuminazione a led, il futuro dell'illuminotecnica, motlo più versatile dei sistemi a lampadine. La multinazionale ha anche uno stabilimento in Cina «per tenere le antenne dritte su cosa stanno sperimentando i cinesi e non farci cogliere impreparati qui in Europa», spiega il direttore Danilo Tognarini.

Su Luna Nuova di martedì 22 marzo

Alla Cina vendiamo anche tecniche agrarie

Agrinnova, la struttura di ricerca e innovazione per la lotta alla malattie delle pinate della facoltà di agraria di Grugliasco intensifica i rapporti con la Cina. La professoressa Maria Lodovica Gullino da 10 anni guida i progetti di cooperazione sino-italiana in campo fitopatologico. «Trasferiamo alle imprese agricole e agli enti cinesi le nostre scoperte - spiega - La nostra innovazione apre anche la strada alle imprese italiane».

Su Luna Nuova di venerdì 18 marzo

La paura di Nori, «Il mio Giappone non può nulla contro la forza della Natura»

Nori Muramatsu, nata a Tokyo 39 anni fa e cittadina rivolese ormai da circa 15 anni, da quando ha sposato un rivolese. Giovedì scorso un conoscente le ha detto della tragedia mentre lei, casalinga, faceva la spesa come di abitudine.
«Inizialmente - racconta Nori - ho pensato che fosse una delle tante scosse a cui la mia terra ormai è abituata. Subito dopo mi ha telefonato una cara amica confermandomi l’accaduto». In quel momento il cuore le si è fermato e ha ricominciato lentamente a battere quando ha sentito la voce dei suoi genitori a Tokyo. Da quel giorno Nori non ha più dormito. «Ricordo benissimo quando a scuola facevamo le simulazioni - racconta - Tu credi di essere preparato in caso dovesse accadere davvero, pensi di sapere come salvarti, e poi succede che la furia della natura ti insegna che non puoi controllare un bel niente».

Su Luna Nuova di martedì 15 marzo

Gheddafi li aveva esiliati dalla terra di Libia «Papà sarebbe felice di vederlo cadere»

Hanno lasciato Az Zahra e An Nasiriyah, al secolo villaggio Bianchi e villaggio Giordani, quando avevano sette anni lui, quattro anni lei. Poi, da allora, non hanno mai più potuto tornarci. Per Luisa e Adriano, cugini primi con radici venete, il colonnello Gheddafi era e resta il dittatore che ha impedito loro tutto questo. Che ha confiscato ogni bene agli italiani e li ha cacciati dalla Libia. «Mio papà? Sarebbe felice di vedere che lo vogliono buttare giù. Se fosse qui, direbbe che prima o poi i conti tornano».

Su Luna Nuova di martedì 15 marzo

Bussoleno festeggia con gli albanesi

Dopo 20 anni la comunità albanese della valle di Susa si è ritrovata tutta insieme al salone polivalente di Bussoleno. A ballare insieme c'erano due generazioni: quella dei padri, arrivati con le navi a Brindisi e accompagnati dalla Caritas in valle di Susa e delle madri arrivate tempo dopo da casa. E quella dei figli nati italiani e valsusini, che frequentano le scuole della valle e sono perfettamente integrati. Insieme a loro anche don Cordola e la sindaca Anna Allasio.

Su Luna Nuova di martedì 8 marzo

Le imprese che vanno a vendere in India

Il futuro delle nostre imprese si gioca sulle esportazioni, soprattutto verso i paesi emergenti come l'India dove è andata a produrre la Graziano di Cascine Vica o dove vende la Cei, fabbrica rivolese di parti elettromeccaniche. «Non bisogna andarci con la mentalità del colonialista - sostengono - Quelli sono paesi con 3000 anni di storia e hanno la loro cultura. Si va a impiantare uno stabilimento non per competere sul costo del lavoro qui in Europa ma per riuscire a vendere i prodotti in quei mercati.

Su Luna Nuova di martedì 8 marzo

La crisi raffreddata dall'export verso il Bric

Le nostre aziende scacciano la crisi grazie all'export verso i paesi emergenti, primi tra tutti, quelli del Bric (Brasile, Russia, India, Cina). Ad essere apprezzate sono soprattutto le nostre capacità di innovare e di fare "prodotti su misura". Vendiamo di più macchinari industriali, componenti meccanici, alimentari e anche informatica. «Ma attenzione - dicono alla Camera di commercio - non si va in paesi come la Cina e l'India impreparati. Ci sono difficoltà dovute alle diverse culture, alla lingua e agli ordinamenti».

Su Luna Nuova di venerdì 4 marzo

Tunnel di Venaus e variante Avigliana, condannati i vertici di Ltf e Sitaf

Un anno di reclusione per il presidente e l'amministratore delegato della Sitaf Giuseppe Cerutti e Gianni Luciani e 8 mesi a Paolo Comastri, direttore di Ltf. Queste alcune delle condanne in primo grado dell'inchiesta iniziata nel 2004 condotta dai Pm Parodi e Toso che ha mescolato gli appalti per il tunnel geognostico di Venaus e la variante di Avigliana, opera olimpica. Per i giudici, Comastri (insieme a Walter Benedetto, anch'esso condannato) aveva tentato di favorire nell'appalto una cordata di imprese gradite al vice ministro Martinat (anche lui inquisito ma ora deceduto). Per la ciconvallazione di Avigliana, i vertiti Sitaf sono stati riconosciuti colpevoli di avere ricevuto un affidamento diretto (senza gara d'appalto) e di avere a loro volta affidato i lavori a una società controllata.

Su Luna Nuova di venerdì 11 febbraio

Come è difficile spiegare l'arte contemporanea di Rivoli

Il museo di Rivoli fa 120mila visitatori l'anno. Per incrementarne il numero è necessario confrontarsi con la difficoltà di divulgare l'arte contemporanea che non tutti capiscono e apprezzano. Il Dipartimento educazione del Castello ha un programma completo per avvicinare i cittadini all'arte contenuta nel Castello. «Il nostro compito è educare - dice Anna Pironti, responsabile - Ma è chiaro che la fianlità è fare conoscere e apprezzare il museo di Rivoli..soprattutto ai rivolesi».

Su Luna Nuova di martedì 8 febbraio

Ltf svela il progetto Tav alla Coldiretti

La Coldiretti si siede al tavolo con Ltf per esaminare i progetti del Tav e Virano  accetta di destinare il futuro Parco della Dora ad area verde coltivabile dalle aziende agricole. Ma la maggiore organizzazione agricola della valle di Susa rimane diffidente, se non contraria, nei confronti della Torino-Lione. «Discuteremo con i nostri iscritti di tutti gli aspetti del progetto e delle misure per salvaguardare l'attività agricola e le proprietà fondiarie» afferma Segio Barone, responsabile per la valle di Susa.

Su Luna Nuova di venerdì 4 febbraio

La Fiom va alla guerra di Mirafiori

La Fiom affila le armi per il referendum di giovedì e venerdì a Mirafiori. Il responsabile nazionale del settore auto, Giorgio Airaudo, ribadisce l'illegittimità della consultazione su un accordo che «è un ricatto, perché chiede agli operai di lavorare in condizioni ottocentesche in cambio semplicemente del lavoro». Per Airaudo la Fiom non ha problemi di consensi e di isolamento. «Gli operai ci premiano in tutte le consultazioni in fabbrica perché noi facciamo il sindacato. Sono gli altri che hanno accettato senza discutere un ricatto come quello di Marchionne».

Su Luna Nuova di martedì 11 gennaio

Arrivano i saldi della speranza

I saldi nella nostra zona hanno risollevato le vendite invernali dei negozi di abbigliamento. Se per i regali di Natale gli acquisti sono andati così così, i saldi hanno fatto tornare il sorriso ai commercianti. La gente ha evidentemente atteso i ribassi per spendere meglio i soldi salvati dalla crisi. nei supermercati e nelle vie commerciali si sono comprati scarpe e vestiti ma dagli scaffali sono stati presi d'assalto anche i panettoni e i pandori scontati. Ora si attende un periodo di "morta". la ripresa dei consumi è ancora lontana.

Su Luna Nuova di martedì 11 gennaio

Non cresce la presenza dei nostri lupi: Tanti ne nascono ma tanti ne muoiono

Il branco che vive tra valle di Susa e val Chisone compare tra la nebbia del mattino
Il lupo ha annusato qualcosa e sta a coda alta
Due lupi del branco Orsiera
Il cane antilupo, pastore maremmano-abruzzese, vigila sul suo gregge

Il numero dei lupi presenti in valle di Susa e in provincia di Torino, dopo i primi insediamenti di 14 anni fa, non riesce ad aumentare. I giovani dell'anno vengono regolarmente falcidiati da incidenti stradali e bracconaggio. Il lupo, in tutte le vallate piemontesi dove è presente, ancora a rischio di estinzione. Ma, se in tutta la regione vivono circa 70 lupi, non crescono i danni sul bestiame domestico anche se questo effetto collaterale resta comunque un serio problema: quest'anno sono stati pagati oltre 420mila euro per il lupo.

Su Luna Nuova di venerdì 31 dicembre

La nuova centrale nord finita nel 2011

Giorno dopo giorno sta sorgendo la centrale di cogenerazione di Torino nord, a Savonera (Collegno), esattamente all'uscita della tangenziale per corso Regina. Quando si discuteva del progetto forse nessuno a Collegno immaginava davvero la mole di questo impianto così imponente che d'ora in poi darà il benvenuto a chi entra in città. La centrala a metano avrà una potanza elettrica da 400 Mw e una di cogenerazione da 220 Mw termici. Sarà la fone del teleriscaldamento per tutti quartieri di Torino nord ovest.

Su Luna Nuova di venerdì 24 dicembre

Da gennaio lotta senza quartiere ai cinghiali

A gennaio scatta il Programma straordinario di controllo dei cinghiali. Gli abbattimenti verranno eseguiti anche da squadre di cacciatori al cinghiale e cacciatori abilitati che hanno frequentato un corso per "selecontrollori" e sottoscritto uno specifico codice etico. Alle sqaudre spetteranno soltanto due cinghiali (per i selecontrollori) o 5 (per i cacciatori). «Sappiamo che non è un sistema particolarmente incentivante - riconosce l'assessore provinciale alla fauna Marco Balagna - E pensare che il problema maggiore che abbiamo nel contenere il numero di cinghiali è proprio il reperimento dei volontari. Ma se dessimo più animali abbattuti verremmo accusati di incentivare il commercio della carne di selvaggina. In altre regioni è una cosa normale».

Su Luna Nuova di venerdì 24 dicembre

Le nostre strade trasformate in vie urbane

Le strade da lumaca sono colpa dei Comuni che hanno costruito tutto intorno. L'assessore provinciale Alberto Avetta risponde ai reportage di Luna Nuova sulla scorrevolezza delle nostre arterie. Quando abbiamo percorso le strade principali del nostro territorio abbiamo trovato limiti di velocità inspiegabili e rallentamenti ovunque. Si viaggia meglio di altre conurbazioni italiane ma le buone strade provinciali sono sacrificate per via delle nuove costruzioni che le hanno trasformate in strade urbane.

Su Luna Nuova di martedì 21 dicembre

DA NON PERDERE

REPORTAGES - Come si viaggia (male) sulle nostre strade

Come i si viaggia sulle arterie a ovest di Torino e in val Susa? Male grazie. Le nostre strade sono di fatto diventate strade urbane e non c’è più spazio per le percorrenze veloci. Ecco tutte le uscite sul territorio dei nostri reporter.

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